EPOCA ROMANA
I romani ebbero il sopravvento nel 270 a.C. quando i reggini per difendersi da Pirro chiesero aiuto a Roma.
Il
re dell’ Epiro, infatti, era stato chiamato in aiuto da Taranto in lotta
contro Roma, ma entrato in contrasto con gli alleati Tarantini scese al sud,
occupò Reggio e passò in Sicilia. Nel 275 dovette subire la sconfitta nella
battaglia di Maleventum che lo obbligò alla fuga lasciando il campo libero a
Roma.
Pirro Re dell'Epiro
Reggio, venne coinvolta nella prima Guerra Punica quando i mamertini chiesero aiuto a Roma per espellere il contingente cartaginese che dominava Messina e nella seconda quando resistette e venne sconfitto Annibale nel 206 a.C. Le guerre puniche si protrassero per più di un secolo e si conclusero con la vittoria di Roma.
Reggio, per essere rimasta fedele alleata di Roma nel corso delle guerre puniche, nell’ 89 a.C. divenne “ Municipio Romano “ e nel 90 a.C., con la “legge Giulia “, “ Municipio Sine Suffraggio “ in base al quale veniva riconosciuto il diritto di battere moneta e la libertà di governarsi conservando le leggi vigenti e il diritto di cittadinanza romana.
L’economia della città, in quel periodo, subì una flessione per il diffondersi della malaria. La costruzione della via Annea Popilia, avviata nel 132 a .C. per il collegamento tra Capua e le stazioni d’ imbarco per la Sicilia da Catona, da Cannitello e Punta Pezzo, non furono neanche di grande aiuto per risollevare l’economia in quanto utilizzate prevalentemente dai pionieri per spostamenti militari.
L’altra strada, della quale sono state trovate alcune pietre miliari a sud est della città, detta “ Herculia” collegava Reggio con Taranto forse ricalcando il vecchio dromo greco.
In seguito Scipione l’Africano partito da Reggio contro Cartagine, nemico di Roma, tornando vittorioso dall’Africa nel 201 a.C. si fermò di nuovo a Reggio in segno di gratitudine.
Reggio fu retta da quattuorviri e da un senato municipale e fu sede di magistratura e giurisdizione sulla Lucania e il Bruzio.
Reggio fu coinvolta ancora, nel “ Bellum Sicilium” guerra che si svolse in riva allo stretto di Messina dal 43 a.C. tra Ottaviano e Sesto Pompeo nel 36 a.C. con la vittoria di Ottaviano a Neuloco.
Augusto scelse Reggio come quartiere generale della flotta e dell’esercito che ospitò anche il grande Cicerone e Giulio Cesare.
Da quel momento Reggio visse un lungo periodo di pace che va dal 36 a.C. fino ai primi anni del IV secolo d.C.
La città romana coincideva, per lo più, con quella greca cioè tra i due torrenti e non oltre le valli oltre le colline del Trabocchetto. In questo periodo Reggio si arricchisce di palazzi sontuosi e di ben otto
edifici
termali decorati
con mosaici tra cui quello che emerge sull’ attuale lungomare, di
edifici sacri dedicati ad Apollo e ad Arpocrate, figlio di Iside al cui
culto i romani erano sensibili.
Naturale era la ricchezza delle acque già riscontrate nelle condotte di età ellenistica e romana con la presenza d’ impianti
Terme Romane alimentati dal torrente Annunziata confermata anche dai numerosi edifici termali e da un muro di un “cisternone” che si trova all’ interno di un palazzo poco sopra il Castello Aragonese.
Nel corso dei lavori per la costruzione della stazione lido è stata ritrovata un’ importante fontana documentata e non conservata, forse a conclusione di un acquedotto che serviva il centro della città.
Tra gli eventi riportati dagli storici c’è la sosta di Cicerone nella villa di Publio Valerio a Leucopetra ( l’odierna Lazzaro) nel 44 a.C. nel corso del suo viaggio verso la Grecia dopo l’uccisione di Cesare.
Il centro di relazione venne costituito dal forum, cuore della città greca e romana che, presumibilmente, si trovava nell’area dell’odierna Piazza Italia.
Nell’anno 56 d.C. giunse in città S. Paolo proveniente dalla Siria, con un viaggio per mare da Malta, e diretto a Roma. L’Apostolo in quell’occasione fondò la chiesa reggina e calabrese consacrando S. Stefano da Nicea, primo vescovo di Reggio.
La città fu tra le prime della penisola ad essere influenzata dal Cristianesimo, come è attestato negli atti degli Apostoli.
Si ha notizia di una chiesetta edificata sul tempio di Diana e distrutta dai turchi nel 1594.


Rhegion durante l’epoca romana
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